Dal 14 al 17 ottobre, negli spazi della Società Napoletana di Storia Patria al Maschio Angioino, la seconda edizione della scuola
Dalla tutela dei diritti umani al soccorso in mare. Dalla mediazione dei conflitti al giornalismo. Lavorare per la pace significa muoversi in ambiti diversi, dove competenze specialistiche e capacità di operare in situazioni complesse si intrecciano. È da questa prospettiva che nasce la seconda edizione della Peace School Mario Paciolla. Un corso gratuito di orientamento alle professioni della pace promosso dall’Università di Napoli L’Orientale e dall’associazione Cinema e Diritti. Dal 14 al 17 ottobre, negli spazi della Società Napoletana di Storia Patria al Maschio Angioino, la seconda edizione della scuola dedicata a Mario Paciolla. Operatori di ong, giuristi, ricercatori e giornalisti incontreranno i partecipanti per raccontare esperienze e strumenti di lavoro in territori segnati da guerre, migrazioni e crisi umanitarie. Il percorso guarda al Mediterraneo, alla Palestina, ai Balcani, all’Africa e all’Ucraina. Una panoramica di contesti nei quali l’impegno per i diritti e la costruzione della pace richiedono preparazione, responsabilità e conoscenza diretta delle realtà locali.
La scuola propone un confronto con chi opera sul campo. Tra gli interventi previsti ci sono quelli di Emergency, SOS Mediterranee, Medici senza frontiere, Un Ponte Per, Assopace Palestina, Linea d’Ombra e Operazione Colomba. Esperienze diverse, che mostrano quanto sia ampio il perimetro delle professioni della pace. Accanto agli incontri sono previsti laboratori e proiezioni, con l’obiettivo di mettere in relazione le questioni internazionali con il lavoro quotidiano delle organizzazioni. La presenza di professionisti e realtà impegnate in aree di crisi permette di avvicinare i partecipanti a ruoli e responsabilità che spesso restano sullo sfondo del dibattito pubblico, ma che sono centrali per chi sceglie di operare nel settore umanitario e della tutela dei diritti. Il programma si apre mercoledì 14 ottobre con Renata De Lorenzo per la Società Napoletana di Storia Patria, Roberto Tottoli per L’Orientale e Valerio Di Pietro per il Comune di Napoli.
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Le giornate successive approfondiranno il diritto internazionale, il Mediterraneo e le crisi contemporanee, con contributi di organizzazioni e studiosi. La proiezione di documentari e film accompagnerà il percorso, intrecciando testimonianze, informazione e riflessione. La giornata conclusiva di sabato 17 ottobre sarà dedicata alla tavola rotonda La sicurezza nelle professioni della Pace. Parteciperanno Simone Ferrari dell’Università di Berna, il senatore Marco Lombardo, Anna Cervi e Anna e Pino Paciolla
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