Salvamare, il Senato approva

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Con 220 voti favorevoli, nessun contrario e 15 astensioni, in sede redigente il testo è stato approvato

L’iter di approvazione del disegno di legge Salvamare in commissione Ambiente si è concluso lo scorso 15 luglio. Poche settimane fa la legge fortemente voluta dall’ex ministro all’Ambiente Sergio Costa richiava di naufragare. La presidente della commissione Ambiente al Senato, Vilma Moronese, si era detta preoccupata. Per fortuna quelle preoccupazione oggi sono state evase dall’Aula di Palazzo Madama. Con 220 voti favorevoli, nessun contrario e 15 astensioni, in sede redigente il testo è stato approvato. Poiché il testo licenziato della Camera è stato modificato, ora è richiesto un ulteriore passaggio parlamentare per l’approvazione definitiva. Ma possiamo dire che il ddl Salvamare, non solo è salvo, ma è sostanzialmente legge.

Il Salvamare prevede la possibilità per i pescatori di conferire nei porti di approdo i rifiuti raccolti accidentalmente nelle proprie reti durante le operazioni di pesca invece di ributtarli in mare. Il pescatore non ha alcun costo. Le spese di gestione dei rifiuti raccolti in mare sono coperte da una specifica componente che si aggiunge alla tassa sui rifiuti. La legge prevede inoltre la possibilità di individuare un meccanismo premiale per i soggetti che raccoglieranno rifiuti in mare. La misura dovrà essere emanata a 4 mesi dall’entrata in vigore della legge con apposito decreto ministeriale dal ministro delle politiche agricole alimentari, e forestali, di concerto con il ministro della Transizione ecologica.

La presidente della commissione Ambiente al Senato, Vilma Moronese ha definito l’approvazione «una notizia fantastica, dopo un percorso articolato e non affatto semplice e scontato». Su Facebook ha sottolineato che «adesso però manca un ultimo passo, un lavoro da fare tutti assieme per portare a compimento la legge. Confido nel voto finale del provvedimento alla Camera dei Deputati prima della sessione di Bilancio. Dobbiamo riuscire a far divenire il Salvamare legge dello Stato entro la fine dell’anno, sarebbe un bel regalo per l’Italia, per la salute dei cittadini e soprattutto per il bene dei nostri mari e la vita dei suoi ecosistemi».

Soddisfatto anche il senatore M5S e membro della commissione Ambiente di Palazzo Madama, Ruggiero Quarto. «Avevamo bisogno di una legge che potesse intervenire decisamente per arginare l’inquinamento del mare e bonificarlo». «Con questa legge – ha detto in Aula durante la dichiarazione di voto – ci poniamo l’obiettivo di risanare l’ecosistema marino, promuovendo l’economia circolare e sensibilizzando la collettività, per prevenire gli abbandoni di rifiuti nelle nostre acque».

@dalsociale24



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