L’esperto di giochi, Stefano De Carolis rilancia prevenzione, educazione e gioco
Sulla lotta al bullismo e al cyberbullismo «l’approccio è spesso fortemente orientato al tentato controllo del fenomeno, con particolare attenzione all’individuare punizioni esemplari ed efficaci. Poco, invece, è riservato alla prevenzione». Queste le parole dell’esperto di giochi Stefano De Carolis, al convegno Contro il bullismo noi… Musica&Core, organizzato da UNICEF e dall’istituto comprensivo Giampietro – Romano di Torre del Greco, con il patrocinio del Comune di Torre del Greco. «L’unica strada è un lavoro a monte che non può e non deve essere relegato a pochi eventi di sensibilizzazione bensì alla costruzione di percorsi di crescita civile e culturale collettiva», ha aggiunto.
Contrastare bullismo e cyberbullismo esclusivamente con strumenti repressivi rischia di essere inefficace. Servono educazione ed istruzione, come evidenzia l’esperto. Secondo il direttore operativo di Giochi Uniti, ogni intervento normativo contro bullismo e cyberbullismo dovrebbe essere accompagnato da risorse adeguate, tempo e competenze specifiche, elementi indispensabili per costruire azioni realmente efficaci e durature. Non singole di sensibilizzazione, dunque, ma percorsi stabili di crescita civile e culturale, capaci di coinvolgere studenti, famiglie e comunità educanti. Percorsi il cui impatto dovrebbe inoltre essere misurabile. Anche per orientare meglio gli investimenti pubblici, rendendoli più sostenibili e mirati nel tempo.
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Il gioco da tavolo come strumento educativo contro il bullismo
De Carolis ha evidenziato anche il valore del gioco da tavolo come strumento educativo. «Già di per sé orizzontale e egualitario, se utilizzato in modo consapevole e guidato, non è un semplice momento ricreativo ma uno strumento educativo potente: allena all’ascolto dell’altro, al rispetto delle regole condivise e alla gestione del conflitto. È in questi spazi protetti che si possono sperimentare dinamiche relazionali sane, sviluppare empatia e comprendere il valore della cooperazione, elementi fondamentali per prevenire comportamenti aggressivi e favorire una crescita equilibrata all’interno della comunità scolastica», ha dichiarato Stefano De Carolis.
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