Il commercio equo e solidale ora parla italiano

Il commercio equo e solidale ora parla italiano

Ad oggi sono due gli enti italiani accreditati, ma altri 8 produttori hanno fatto richiesta

Il commercio equo e solidale ha lo scopo di assicurare un prezzo giusto che possa garantire a produttore e dipendenti un ricavo equo. Un ricavo che consenta di garantire i diritti dei lavoratori stessi, ma anche la tutela del territorio. A differenza del mercato tradizionale, che si organizza sulla base delle grandi catene di distribuzione, il commercio equo riduce drasticamente anche il numero degli intermediari. Dagli anni ’60 del secolo scorso siamo stati abituati a conoscere il mercato equo e solidale come quello di prodotti provenienti principalmente da Paesi sudamericani o africani.

Ora il mercato equo e solidale parla (anche) italiano. Alla base c’è sempre la giustizia sociale. Divieto del lavoro minorile, dello sfruttamento. Favorimento dello sviluppo sostenibile e della cura dell’ambiente. Come racconta oggi il Corriere della Sera il mercato è florido, tanto che in Italia vanta quasi 1 milione di euro di fatturato. 500 i lavoratori, 200 i punti vendita, 3.500 i volontari, 28mila gli associati. Il riconoscimento di questo mercato nel nostro Paese è recente. Ad oggi sono due le organizzazioni accreditate. La cooperativa Pietra di scarto di Cerignola, in Puglia, ed il Frantoio del Parco sulle colline del Parco regionale della Maremma.

La prima ha sede nel bene confiscato Francesco Marcone. I prodotti della coop erano presenti anche nell’ultima edizione del Pacco alla camorra. Pomodoro, olive, olio e conserve sono i prodotti coltivati da ex detenuti ed altre persone che vengono da percorsi di fragilità. Il Frantoio del Parco parte invece dal recupero di un antico uliveto che «ha l’obiettivo di valorizzare e sviluppare l’olivicoltura sostenibile e ripristinare il patrimonio ambientale, tutelando la biodiversità», come ha evidenziato la presidente Mara Cinque.

Il mercato equo e solidale italiano è in crescita. Altri 8 produttori italiani hanno chieste di entrare a far parte della rete.

@dalsociale24

Redazione
ADMINISTRATOR
PROFILE

Posts Carousel

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos

Skip to content