Dal 3 settembre quattro giorni di incontri gratuiti, grandi autori internazionali e giovani scrittori
La letteratura indipendente cambia casa, ma non cambia spirito. Dal 3 al 6 settembre il FLIP, Festival della Letteratura Indipendente, arriva a Casalnuovo di Napoli per la sua sesta edizione, dopo cinque anni a Pomigliano d’Arco. Al centro della manifestazione restano l’incontro tra lettori e autori, la gratuità degli appuntamenti e soprattutto la scelta di affiancare ai grandi nomi della letteratura internazionale scrittori e scrittrici meno conosciuti, offrendo loro uno spazio e la possibilità di incontrare il pubblico.
A ospitare il festival sarà Palazzo Lancellotti, scelto come nuova sede della rassegna che propone quattro giornate di presentazioni, letture, laboratori, momenti di approfondimento e musica. Un programma rivolto sia agli adulti sia ai ragazzi, con ospiti come Irvine Welsh, Alessandro Baricco, Joe Todd-Stanton e Bruno Tognolini. La nuova edizione è dedicata a L’immortalità della letteratura, un tema che accompagna una manifestazione nata con l’obiettivo di valorizzare la produzione indipendente e creare occasioni di incontro tra realtà editoriali, autori emergenti e pubblico. È proprio questa alternanza tra nomi affermati e autori ancora da scoprire uno degli elementi distintivi del FLIP. Come spiegato dagli organizzatori, il festival non vuole limitarsi a portare sul palco scrittori già conosciuti, ma costruire uno spazio nel quale la qualità letteraria possa essere valorizzata indipendentemente dalla notorietà dell’autore.
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La prima giornata, giovedì 3 settembre, partirà alle 16.30 con Marco Melito, autore pubblicato da Wojtek, in dialogo con Francesco Di Bella. A seguire Augusto Penna presenterà Cavalcando L’ondra insieme a Irvine Welsh, che sarà anche protagonista di un incontro dedicato al suo ultimo libro, Men in Love. Lo scrittore scozzese chiuderà poi la serata con un dj set. Il programma proseguirà venerdì con, tra gli altri, un omaggio a Vittorio Avella e l’incontro tra Salvatore Toscano e Alessandro Baricco. Sabato sarà dedicato anche al centenario del Nobel a Grazia Deledda, con Miriam Corongiu, mentre Gianni Montieri proporrà un reading tratto da Tre di Roberto Bolaño. In serata arriverà lo scrittore irlandese Kevin Barry. La chiusura, domenica 6 settembre, vedrà protagonisti Dario Voltolini ed Emanuela Cocco, un ricordo di Annibale Ruccello affidato alle letture di Simone Somma e la presentazione de Il Finimondo di Antonio Moresco. A concludere il festival sarà il concerto di Francesco Di Bella.
Accanto al programma dedicato agli adulti, il FLIP mantiene una forte attenzione alla letteratura per l’infanzia e ai più giovani. La sezione ragazzi si aprirà giovedì con la premiazione del concorso dedicato a Teresa Castiello, insegnante e amica del festival scomparsa recentemente, e con l’incontro con Nicoletta Costa. Nei giorni successivi arriveranno Chiara Armellini e Heinz Janisch, che parteciperà anche a un workshop curato da Amnesty International, quindi Joe Todd-Stanton e Bruno Tognolini, protagonista di un reading di poesie. Domenica sarà la volta dell’autore coreano Lee Kyung-Kug e dell’astrofisico Giovanni Covone. Proprio quest’ultimo appuntamento porterà la letteratura anche fuori dalle pagine dei libri: grazie alla collaborazione con il gruppo astrofili di Marigliano, i ragazzi potranno osservare il cielo dalle terrazze di Palazzo Lancellotti.
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