La seconda ondata dei bonus spesa

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In distribuzione a Firenze, mentre Milano li metterà a bando nelle prossime settimane

Il Decreto Ristori ter ha rinnovato i buoni spesa Covid. Una misura che permette a molte famiglie in difficoltà di affrontare questa seconda fase dell’emergenza, come era già accaduto con la prima erogazione di buoni spesa in primavera. Molti Comuni sono già partiti. Tra questi Napoli, Genova, Taranto, Rimini. Alcuni addirittura a fine novembre. Lo scorso lunedì è partita l’assegnazione dei bonus anche da parte del Comune di Firenze. I primi a ricevere il bonus sono nuclei e single che non ricevono altri sostegni come il Reddito di Cittadinanza o la cassa integrazione. L’importo medio resterà di 300 euro e potrà arrivare fino a 500 euro per nuclei familiari composti da 5 o più persone.

Per presentare la richiesta sarà necessario collegarsi all’area dedicata sul sito del Comune di Firenze. A quanti accederanno tramite la app di Edenred Italia srl i buoni saranno erogati automaticamente. La distribuzione di quelli cartacei avverrà su appuntamento a partire dal 15 dicembre prossimo presso uno sportello dedicato nei Quartieri di residenza o presso la sede della Direzione Servizi sociali (in viale de Amicis, 21).

Partita anche a Milano la macchina per l’erogazione della misura di sostegno alimentare alle famiglie in difficoltà. Al capoluogo lombardo sono stati assegnati 7 milioni e 279 mila euro. Di queste risorse 700 mila euro andranno agli enti del terzo settore per l’acquisto e la distribuzione di generi alimentari alle fasce più deboli della popolazione. Altrettanti resteranno a disposizione per incrementare la misura, qualora fosse necessario. I restanti 5 milioni e 879 mila euro saranno tramutati in buoni spesa che il Comune metterà a bando nelle prossima settimane.

La distribuzione del bonus procede anche in altri Comuni. Anche nei piccoli centri. Come a Solofra, in provincia di Avellino. I requisiti per la richiesta qui prevedono che le persone in cassa integrazione, mobilità e disoccupazione non debbano superare i 700 euro di ammortizzatori sociali. Le risorse saranno distribuite a partire da questa mattina attraverso buoni del valore di 20 euro. Sarà possibile presentare domanda da oggi per la richiesta dei buoni spesa a Ponte, in provincia di Benevento. Come in molti altri Comuni potranno accedere alla misura in primis cittadini che non ricevono altri sostegni come il Reddito di Cittadinanza o la cassa integrazione.

Redazione
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