Un rafforzamento del percorso di accoglienza di bambini e ragazzi avviato nel 2007
A Torino la cura passa anche dalla terra. CasaOz inaugura il nuovo orto terapeutico. Uno spazio rinnovato dopo oltre dieci anni di esperienza. Ed ampliato. Si passa infatti dai 40 ad oltre 800 metri quadrati affacciati sul Po. Un ampliamento che permette di rafforzare le attività di ortoterapia, educazione ambientale e inclusione. Il nuovo orto di CasaOz è pensato per accompagnare bambini, ragazzi, famiglie in percorsi di benessere, autonomia e socialità. Un luogo dove i più giovani potranno sperimentare la cura delle piante, seguire i cicli naturali e vivere momenti di condivisione. Un approccio che si inserisce nella filosofia della quotidianità che cura di CasaOz.
L’inaugurazione del nuovo orto è prevista in due momenti. Martedì 12 maggio nella sede di corso Moncalieri avrà luogo la presentazione istituzionale che coinvolgerà partner e realtà del territorio. Mercoledì 13 invece lo spazio sarà aperto anche alla cittadinanza con l’avvio delle attività. Nel pomeriggio spazio al laboratorio Creatività e Natura, guidato dal naturalista Davide Lo Bue insieme agli educatori della fondazione. L’iniziativa rientra nel programma del Salone Off, rafforzando il legame tra cultura, territorio e inclusione. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno di Enel Cuore e si inserisce nei patti di collaborazione per i beni comuni promossi dalla Città di Torino, con il coinvolgimento di una rete associativa coordinata da Volo2006.
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Il nuovo orto rafforza il percorso di accoglienza di bambini e ragazzi avviato da CasaOz nel 2007. In questi anni sono stati accompagnati oltre 2.700 minori e coinvolte migliaia di famiglie e caregiver. «In questi anni abbiamo visto quanto il verde e l’orto possano diventare parte della vita dei giovani e delle famiglie che frequentano CasaOz. Prendersi cura di una pianta, seguire i suoi tempi, osservare i cambiamenti, sono gesti semplici ma profondi, che aiutano bambini e ragazzi a ritrovare fiducia, continuità e senso. Con questo nuovo spazio abbiamo voluto dare più forza a tutto questo», ha sottolineato la presidente e fondatrice di FondazioneOz, Enrica Baricco.
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