Studenti disabili in classe, ma inclusi

Studenti disabili in classe, ma inclusi

La nota del Miur ai dirigenti scolastici chiarisce come attivarla

L’ultimo Dpcm firmato dal presiedente del Consiglio Conte incide anche sul sistema dell’istruzione. Graduate sulla base del livello di incidenza del contagio, le misure concernenti la scuola prevedono anche la didattica a distanza. Il testo aveva sottolineato che anche in quei casi la scuola avrebbe dovuto garantire agli studenti con disabilità la frequenza in presenza. Una misura necessaria per evitare classi differenziali. Come d’altronde aveva già denunciato Fish Campania lo scorso 21 ottobre stigmatizzando l’ordinanza n. 82. della Regione Campania.

Nella serata di ieri il ministero dell’Istruzione ha inviato una nota ai dirigenti scolastici con la quale chiarisce le modalità di applicazione del Dpcm del 3 novembre. Per assicurare l’inclusione degli studenti con disabilità dovrà essere garantita la presenza in aula di un gruppo di compagni di classe, anche nei casi in cui la suddetta classe debba seguire le lezioni attraverso la dad. Lo stesso ragionamento va applicato ai figli del personale sanitario.

Le misure dovranno essere adottate da oggi, venerdì 6 novembre al 3 dicembre prossimo, salvo proroghe delle misure adottate dal Dpcm in vigore. Come chiarisce il Miur queste disposizioni non si applicano alle zone rosse – rappresentate oggi da Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Calabria – dove è prevista la didattica digitale in via esclusiva, anche per le seconde e terze classi delle scuole secondarie di I grado.

Redazione
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