Inaugurato il Prosolidar Inclusive Sports Center, lo sport inclusivo trova casa
A Roccaraso lo sport inclusivo ha un nuovo punto di riferimento. È stato inaugurato il Prosolidar Inclusive Sports Center, il nuovo campo promosso dall’associazione sportiva Sport Ability Roccaraso. Uno spazio pensato in particolare per il calcio a 5 B1, disciplina praticata da atleti ciechi. La struttura nasce per offrire uno spazio stabile, accessibile e attrezzato nel quale organizzare allenamenti, raduni, tornei e attività sportive inclusive. Un impianto che vuole essere un luogo capace di favorire la pratica sportiva e la partecipazione, mettendo a disposizione degli atleti condizioni adeguate per allenarsi e competere.
Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno di fondazione Prosolidar, nell’ambito della seconda edizione dell’iniziativa Sport per tutti, in collaborazione con il Comune di Roccaraso, e grazie alle attività di raccolta fondi promosse dall’associazione. A dare immediatamente un significato concreto alla nuova struttura è stata proprio la presenza della Nazionale italiana di calcio a 5 B1, che ha utilizzato il campo per preparare i Campionati Europei IBSA in programma questo mese a Strasburgo. Gli Azzurri debutteranno il 17 agosto alle 21 contro la Romania, per poi affrontare Spagna e Turchia il 18 e 19 agosto.
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L’inaugurazione ha visto la partecipazione del direttore generale dell’area business del Napoli, Tommaso Bianchini. Con lui anche il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, la senatrice, Gabriella Di Girolamo, il presidente del comitato regionale CIP Abruzzo, Mauro Sciulli. «È stato emozionante assistere all’allenamento della Nazionale italiana di calcio a 5 B1 non vedenti su questo campo», ha commentato Bianchini, sottolineando il lavoro realizzato da Sport Ability Roccaraso.
Il nuovo centro rappresenta un investimento che va oltre la realizzazione di una struttura sportiva. Per il calcio a 5 B1 significa avere un luogo dedicato alla preparazione degli atleti, all’organizzazione delle competizioni e alla crescita della disciplina. Per il territorio significa invece costruire uno spazio nel quale l’accessibilità diventa parte integrante della pratica sportiva.
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