Il Comune ottiene 39.473 euro per grest, campo scuola, sport, educazione civica e cineforum
Un finanziamento da 39.473 euro per costruire a Liberi, nel casertano, un programma di attività educative, ricreative e sociali rivolto a minori e famiglie. Il Comune è risultato vincitore dell’avviso pubblico promosso dal dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il progetto partirà nei prossimi giorni e punta a contrastare esclusione sociale, isolamento e fragilità educative. L’obiettivo è creare spazi protetti di incontro, ascolto e partecipazione, capaci di rafforzare le relazioni tra pari, sostenere la genitorialità e promuovere nei più giovani cooperazione, empatia e senso di responsabilità civica. Particolare attenzione alla dimensione del gruppo e alla costruzione di comunità educanti.
Per la realizzazione delle attività, l’amministrazione di Liberi ha scelto come partner attivi l’associazione I Liberi e la parrocchia territoriale. Il programma sarà articolato in cinque pilastri, pensati per intercettare bisogni e fasce d’età differenti. Il primo asse è quello del grest, il gruppo estivo dedicato ai più piccoli, con attività di animazione, gioco, accoglienza e socializzazione. Accanto a questo prenderà forma il campo scuola, rivolto in particolare agli adolescenti, con percorsi residenziali e formativi orientati all’autonomia personale, alla crescita emotiva e alla condivisione di esperienze di gruppo. Tra le attività anche le olimpiadi, giornate di sport inclusivo aperte a tutte le fasce d’età. Ed ancora i laboratori di educazione civica ed il cineforum.
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Il progetto non si limiterà ad offrire attività estive. Il Comune di Liberi intende utilizzarlo come strumento per prevenire marginalità, solitudine e povertà educativa. In territori piccoli, iniziative di questo tipo assumono un valore ancora più significativo perché contribuiscono a rafforzare la rete sociale. Il punto più interessante dell’iniziativa è la volontà di costruire una piccola comunità educante territoriale, in cui Comune, associazionismo e parrocchia lavorano insieme per offrire ai minori occasioni di crescita e alle famiglie un sostegno reale.
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