Avvicinare i ragazzi alla lettura attraverso metodologie aggiornate, strumenti innovativi
Le(a)ttori porta la lettura al centro della vita scolastica e della comunità. Nato come percorso di formazione per i docenti della scuola secondaria di primo grado, è stato ampliato anche agli studenti. Un modo per costruire un modello di apprendimento circolare che collega aula, biblioteche e territorio. Il programma è promosso da TerradiConfine come ente capofila insieme a una rete di partner del mondo educativo e culturale, ed è finanziato dal Centro per il Libro e la Lettura nell’ambito di Educare alla Lettura 2023.
L’obiettivo principale di Le(a)ttori è avvicinare i ragazzi alla lettura attraverso metodologie aggiornate, strumenti innovativi e attività che combinano didattica, laboratori e partecipazione sociale. La struttura del progetto prende forma in quattro ambiti tematici che esplorano identità giovanili, sostenibilità ambientale, immaginazione creativa, memoria, cittadinanza attiva e responsabilità sociale. Il percorso è pensato per potenziare le competenze del corpo docente e allo stesso tempo coinvolgere gli studenti in esperienze di lettura, interpretazione, produzione narrativa e attività culturali che rispecchiano la complessità del mondo contemporaneo.
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Un elemento distintivo del progetto è la dimensione territoriale. Le attività si sviluppano attraverso setting di lettura itineranti e laboratori ospitati in luoghi pubblici rigenerati dell’area orientale di Napoli, tra cui la biblioteca comunale Grazia Deledda, istituti scolastici e hub culturali. La rete di partenariato comprende le associazioni TerradiConfine, Art33, Noi@Europe, la cooperativa sociale Sepofà e gli istituti comprensivi 57° San Giovanni Bosco e 83° Porchiano-Bordiga. Si tratta di realtà già impegnate nella cogestione di biblioteche, nella promozione della lettura e nello sviluppo di progettualità educative in una zona della città in cui la cultura diventa un presidio fondamentale di inclusione e crescita comunitaria.
«TerradiConfine costruisce ogni giorno, intorno a biblioteche e lettura, una rete di comunità che promuove legalità, inclusione e cittadinanza attiva. Le nostre équipe multidisciplinari (educatori, bibliotecari, psicologi, mediatori, operatori sociali) accompagnano bambini, adolescenti, famiglie e docenti. Con Le(a)ttori uniamo formazione e azioni su memoria e impegno, ambiente, street art e podcasting. In questo percorso la biblioteca è il presidio civico che accoglie, connette e rende stabili queste pratiche», ha dichiarato la presidente di TerradiConfine, Rosa Maglione.
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