Appuntamento mercoledì 18 marzo alle 18 per la presentazione del report realizzato dal CNCA
Caporalato e sfruttamento lavorativo saranno al centro dell’incontro di mercoledì 18 marzo a Marigliano. Appuntamento alle 18 nell’aula consiliare per la presentazione di Vite a basso costo, il report realizzato dal CNCA. Il lavoro del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza analizza le nuove forme di sfruttamento del lavoro e le condizioni di vulnerabilità che attraversano diversi settori produttivi. Vite a basso costo aggiorna il percorso di studio e monitoraggio avviato nel settembre 2020 sui fenomeni di caporalato e sfruttamento lavorativo. In questi anni le organizzazioni della federazione hanno sviluppato attività di ricerca e intervento nei territori, attraverso progetti e servizi rivolti alle persone vittime di sfruttamento.
Dal report emerge un quadro complesso e preoccupante che riguarda diversi ambiti produttivi. Dall’agricoltura alla logistica. Dal lavoro dei rider fino al manifatturiero e al tessile. In molti casi si tratta di contesti caratterizzati da precarietà estrema, diritti compressi o negati e nuove forme di intermediazione illegale del lavoro che colpiscono soprattutto le persone più fragili. La presentazione del 18 marzo è promossa dalla Rete Vesuviana Solidale insieme al CNCA, con il patrocinio del Comune di Marigliano e di CSV Napoli. L’appuntamento si inserisce anche nel calendario della Settimana d’azione contro il razzismo, promossa dall’UNAR.
Il focus sul territorio vesuviano
Nel corso dell’incontro sarà presentato un focus dedicato al territorio vesuviano, realizzato grazie al lavoro di monitoraggio della Rete Vesuviana Solidale attraverso l’associazione Restiamo Umani. Le attività si inseriscono nella progettualità Su.Pr.Eme2 – Lotto 4 Area Vesuviana della Regione Campania, con ente capofila la cooperativa Dedalus. Lavoro che ha permesso di raccogliere storie, testimonianze e dati sullo sfruttamento lavorativo nel cosiddetto vesuviano interno, insieme alle pratiche di prossimità e agli strumenti che le organizzazioni sociali mettono in campo quotidianamente per contrastare il fenomeno del caporalato.
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Dal lavoro sul territorio è nata una sperimentazione. È stato sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comune di Marigliano che consente l’iscrizione anagrafica delle persone prese in carico dallo sportello di contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo. Una pratica concreta che sarà presentata durante l’incontro come esperienza territoriale replicabile anche in altri contesti regionali e nazionali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Marigliano Gaetano Bocchino e del presidente di CSV Napoli Umberto Cristadoro. L’introduzione alla giornata sarà affidata a Fedele Salvatore. La presentazione del report sarà curata da Alessio Malinconico e Fabio Saliceti. Nel corso dell’incontro interverranno l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Marigliano Luigi Amato, Mimma D’Amico del CSA Ex Canapificio e del Forum per Cambiare l’Ordine delle Cose e Federica Dolente del Consorzio Nova. Le conclusioni saranno affidate all’assessore alle Politiche sociali della Regione Campania, Andrea Morniroli.
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